La tutela degli ecosistemi acquatici, essenziali per la sopravvivenza del pianeta, è diventata negli ultimi anni, dopo i Trattati di Maastricht (1992) e di Amsterdam (1997), uno degli obiettivi centrali dell’Unione Europea. Tutte le attività di monitoraggio e controllo del territorio diventano fondamentali per garantire una programmazione stabile e interventi tempestivi. Grande importanza rivestono le attività di controllo e gestione dei bacini idrografici, finalizzate a identificare e risanare situazioni potenzialmente pericolose e a mantenere un buon livello qualitativo dei corsi d’acqua e dell’ambiente circostante.

Il progetto SIMBA, ideato e realizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val D’Agri e Lagonegrese, con la collaborazione del Consorzio TeRn e dell’Università degli Studi della Basilicata, consiste nella realizzazione di un Sistema Integrato di Monitoraggio dei Bacini Idrografici basato sull’innovativa integrazione di diverse tecniche di osservazione della Terra e sull’elaborazione, condivisione e diffusione di informazioni differenti. L’analisi e l’interpretazione dei dati ottenuti consentono di ottenere un quadro di informazioni esaurienti sull’assetto geomorfologico dei bacini idrografici e sullo stato della qualità delle acque, indispensabile strumento di supporto alla pianificazione, manutenzione, risanamento, ripristino e controllo degli stessi.

All’obiettivo principale di monitoraggio, controllo e gestione degli interventi, si affianca quello del raggiungimento di una maggiore efficienza della rete idraulica, irrigua e idrica, per garantire un utilizzo più razionale delle risorse idriche superficiali e sotterranee, con numerosi vantaggi dal punto di vista del risparmio e della sostenibilità ambientale. La diffusione dei dati raccolti attraverso il Sistema Informativo Territoriale dell’Ente Parco è volta ad incentivare l’utilizzo libero delle informazioni ambientali, in un’ottica di trasparenza delle Istituzioni e partecipazione attiva dei cittadini.

Beneficiari del progetto sono in primo luogo gli Enti Regionali che già si occupano del controllo delle matrici ambientali e che possono integrare le loro rilevazioni con i dati raccolti dal Sistema di Monitoraggio di SIMBA per ottenere un quadro completo ed esaustivo della situazione ambientale del territorio lucano, al fine di pianificare interventi di prevenzione e di risanamento sempre più mirati ed efficaci. Anche le Amministrazioni pubbliche possono trarre beneficio dai dati raccolti, utilizzandoli per migliorare le proprie scelte di gestione, con notevole risparmio per Amministrazioni e cittadini.

Il progetto SIMBA, si integra inoltre con altri progetti di monitoraggio ambientale, come quello di Telerilevamento Ambientale, perseguendo i comuni obiettivi di tutela e salvaguardia dell’ambiente e di creazione di archivi storici di dati, utilizzabili per il miglioramento e la programmazione degli interventi necessari.

Il progetto si è concluso a settembre 2017. I dati raccolti sono stati elaborati e resi disponibili per la consultazione sulla piattaforma web dedicata, accessibile a tutti. E’ possibile, collegandosi, accedere ai dati riguardanti la qualità delle acque e lo stato di salute della vegetazione e delle colture presenti sul territorio.

Goals SDGs
Stato Progetto

Concluso

Approfondimenti
Promotori
Partner
Responsabile
Dott.ssa Giuseppina Visaggio
Area Natura, Educazione e Pianificazione –
Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val D’agri, Lagonegrese