In che direzioni vanno le politiche di sostegno ad un turismo sostenibile e responsabile?

Quali sono i passi fatti e quelli da fare?

Quali gli elementi utili che possono aggiungersi al dibattito?

Queste le domande da cui si è partiti per sviluppare il percorso formativo dei 4 giorni previsti dal progetto “Interventi a sostegno della Cooperazione e dell’Internazionalizzazione Culturale nel Mediterraneo”, denominato MCH – Mediterranean Common House – Summer School in “Turismo & Pensiero Sostenibile”.

Quattordici studenti di diversa formazione accademica, provenienti da sei nazioni differenti e tre diversi continenti, hanno partecipato a lezioni frontali, workshop specialistici e conferenze aperte al pubblico, nella cornice di Maratea, “perla” del Tirreno. Tema centrale delle giornate formative il rapporto decisivo tra turismo e pensiero sostenibile e le ricadute che questo può avere sulle economie mediterranee e sui rapporti tra i popoli.

I nuclei tematici intorno ai quali si sviluppano le lezioni frontali e i momenti di discussione sono: “Conoscere il Mediterraneo”; “Turismo sostenibile”; “Turismo e stili di vita: un pensiero sostenibile”.

 

Realizzata dallo I.A.S.E.M. (Istituto Alti Studi Euro Mediterranei), in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei, la sesta edizione della Summer School è partita proprio dalla Basilicata per elaborare un pensiero sul Mediterraneo che potesse elevare il livello di conoscenza dei partecipanti sui temi trattati, per far sì che essi potessero diffondere, ciascuno nel proprio paese, il pensiero e le pratiche discusse e condivise durante le lezioni e i workshop e farsi promotori di nuovi progetti sul campo. Tutto questo partendo dal presupposto che il Mediterraneo, e la Basilicata, sono mete privilegiate dal turismo mondiale e che puntare su un turismo consapevole e attento al rispetto dell’ambiente e delle culture locali rappresenta una concreta opportunità per rendere questo settore un traino per la crescita economica dell’intera regione.

Numerosi quindi i beneficiari del progetto MCH: dagli studenti, ai liberi professionisti, dagli esperti di formazione ai ricercatori, agli amministratori pubblici e privati, dai giornalisti a chiunque volesse approfondire tematiche e approcci innovativi e incrementare una rete di relazioni finalizzata ad uno scambio positivo di idee.

Dopo le tre giornate di formazione, l’evento si è concluso con la conferenza sul tema “L’Europa verso l’integrazione mediterranea: nuove prospettive”, alla quale hanno partecipato numerose personalità di spicco, tra cui il portavoce del Governo Tunisino, Khaled Choucket, e la Direttrice della Fondazione Adenauer, Caroline Kanter.

Il progetto MCH ha dato vita ad un’importante rete di relazioni nazionali e internazionali che continua oggi a lavorare per realizzarne gli obiettivi.

Goals SDGs
Stato Progetto

Concluso a settembre 2015

Approfondimenti
Promotori
Responsabile
Cristiano Re

Coordinatore Progetti Territorio

FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei