Il progetto Rete Logistica Integrata Regione Basilicata, realizzato dal Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e dall’Osservatorio Regionale Banche – Imprese di Economia e Finanza (OBI), consiste nella realizzazione di uno studio di fattibilità di una Rete Logistica Integrata (ferro – gomma) in Basilicata, destinata al trasporto merci. Lo studio, che prevede una ricognizione di tutto il materiale esistente, attraverso una corposa attività di ricerca e implementazione dei database sul commercio estero e sulla struttura produttiva regionale, e un’analisi economica basata sugli indicatori statistici ritenuti significativi, vuole verificare, in particolare, la fattibilità del Centro Intermodale di Ferrandina e dell’Autoparco di Galdo di Lauria, considerati punti centrali dell’organizzazione logistica regionale.

Il Mezzogiorno, e la Basilicata in particolare, si trovano al centro dei uno dei 9 corridoi della Rete Ten-T previsti dalla Commissione Europea, denominato Scandinavo – Mediterraneo, che per la parte italiana unisce, sull’asse del Brennero, Nord e Sud Italia, affidando a questo territorio un importantissimo ruolo di connessione. La Logistica può essere quindi un’opportunità e rappresentare sia un fattore autonomo di crescita e sviluppo per il territorio, sia uno strumento attraverso il quale le aziende del Mezzogiorno accedono con successo ai propri mercati di sbocco, diretti (in Italia e all’estero) e indiretti (alle regioni del Nord Italia collegate con i mercati esteri).

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Numerosi quindi i benefici che potrebbero derivare dalla realizzazione dei due punti nevralgici della logistica in Basilicata, nel breve e nel medio – lungo periodo: nascita di nuove imprese, rafforzamento delle infrastrutture regionali, creazione di nuovi posti di lavoro in un settore che segue un trend di crescita in tutto il mondo. Il progetto si rivolge, per queste sue caratteristiche, non soltanto alla Regione e ai Comuni, che ne trarrebbero evidenti vantaggi dal punto di vista del miglioramento della rete dei trasporti, ma anche a tutte le imprese che si avvalgono dei trasporti per svolgere le loro attività (il settore dell’automotive, nell’area di Melfi, o quello dei mobili, nel materano) e ai cittadini lucani che potrebbero beneficiare indirettamente dell’aumento del benessere e dell’occupazione sul territorio.

Il progetto, iniziato a settembre 2017, si è concluso a febbraio 2018, con la presentazione del Report Finale, validato dall’OBI, al Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata.

Goals SDGs
Stato Progetto

Concluso 

Approfondimenti
Promotori
Responsabile
Dott. Angelo Marco Damiani
Osservatorio Regionale Banche – Imprese di Economia e Finanza