Premessa

Non si può non comunicare

è il primo dei cinque assiomi della comunicazione elaborati dalla Scuola di Palo Alto in California, di cui fu esponente lo psicologo e filosofo Paul Watzlawick.
Si tratta di un assioma apparentemente semplice, basilare e quotidiano, ma non per questo sempre identificato.

Il punto di partenza è che ogni azione, di qualunque genere, veicola un messaggio, un’informazione o, più precisamente, una comunicazione.
Il progetto “Azioni di Comunicazione”, deliberato dalla Giunta della Regione Basilicata con DGR 1490_2014, nasce proprio con l’obiettivo di mettere in campo una serie di azioni e strategie comunicative per diffondere ad un ampio target i risultati dei progetti indicati nel Contratto tra Basilicata ed
Eni s.p.a. del 10/11/2014, per valorizzare e promuovere il territorio, comunicarne le potenzialità, attivare meccanismi di partecipazione, coinvolgimento e dialogo e monitorare i risultati ottenuti, raccogliendo feedback e suggerimenti e trasformandoli in azioni concrete e buone pratiche.

Dal progetto “Azioni di Comunicazione” nasce

“a’Naca Basilicata – Orizzonti Sostenibili”

il “marchio ombrello”, l’”identità” del progetto, che raggruppa gli altri progetti del Contratto e a cui fanno capo tutte le strategie e le azioni di comunicazione messe in campo per la realizzazione degli obiettivi individuati

Il marchio del 42 progetti

Obiettivi

L’obiettivo della comunicazione attraverso il brand “a’Naca Basilicata” è la diffusione delle informazioni e dei risultati dei progetti realizzati in seguito al Contratto tra Eni s.p.a.
e Regione Basilicata, per promuovere il territorio e farne comprendere le potenzialità, per creare un dialogo con i cittadini, informandoli in maniera trasparente e fruibile su quanto realizzato, in un’ottica di sostenibilità e sviluppo territoriale.

La diffusione dei risultati raggiunti e degli obiettivi realizzati dai progetti può servire come volano per lo sviluppo di nuovi progetti, per l’incentivazione di nuove attività nei settori del turismo, dell’ambiente e della salute, della formazione e nella messa in atto di “buone pratiche”.

La realizzazione dei progetti e la divulgazione dei risultati raggiunti può creare un clima di sinergia tra Enti e Istituzioni presenti sul territorio e stimolare la crescita di network attivi, in grado di mettere in circolo le informazioni e aprire scenari importanti fuori dai confini regionali e nazionali.

Il monitoraggio dei risultati raggiunti, attraverso interviste ai responsabili di progetto e raccolta di suggerimenti, può aiutare a comprendere le criticità riscontrate per mettere in atto azioni di miglioramento o elaborare nuove proposte.

Destinatari della Comunicazione

Partendo dagli obiettivi di comunicazione, è evidente che il target di riferimento è molto ampio, non specialistico né settoriale, ed è costituito da tutti i residenti sul territorio lucano.

Metodologia di Lavoro

La metodologia utilizzata è basata sull’organizzazione di “pacchetti” di lavoro che consente una pianificazione flessibile delle azioni da intraprendere cercando di ridurre gli imprevisti e cercando di rispettare le tempistiche previste dal progetto.

Parte di questi “pacchetti” di lavoro possono infatti avere inizio solo con l’apertura ufficiale delle azioni di comunicazione, ossia la presentazione pubblica, mediante conferenza stampa.

L’elevato numero, la complessità e la varietà tematica dei progetti, ha portato all’individuazione di 5 aree tematiche in cui essi possono essere ricondotti.

Ciò rende più facilmente comunicabile le informazioni ad essi afferenti, dato il targetmolto ampio e geneneralista.

Ciascuna area tematica racchiude in sé gli obiettivi del progetto che ne fa parte:

Tutte e cinque le aree tematiche sono accomunate da un’area trasversale, che è quella dell’ INNOVAZIONE.

Nonostante la differenza nelle tematiche trattate e negli obiettivi, infatti, tutti i progetti utilizzano metodologie, strumenti o canali di comunicazione innovativi, come per esempio l’utilizzo degli open-data, web-gis, portali web, e-learning, ecc.

Si è pensato inoltre di associare a ciascuna area tematica un colore differente, per utilizzare una distinzione di tipo visivo -quindi più immediata- oltre che di tipo concettuale.

Ognuno di questi colori confluisce a creare la “a” di a’Naca, pittogramma del logo.

Accanto alle aree tematiche, si è ritenuto opportuno suddividere il territorio della Basilicata in aree territoriali o comprensori. Anche questa scelta è stata effettuata per una migliore organizzazione delle azioni di comunicazione previste, con una diffusione capillare delle attività sul territorio.

Si sono individuate sei aree territoriali, accomunate tra loro da caratteristiche geografiche, sociali e culturali:

1. LAGONEGRESE/POLLINO

2. VAL D’AGRI

3. POTENTINO

4. VULTURE MELFESE

5. MATERA  E COLLINA MATERANA

6. AREA JONICA E METAPONTINA

Per delineare le azioni di comunicazione da mettere in campo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è stato necessario approfondire le conoscenze su ciascuno dei progetti, raccogliendo informazioni e materiali.

Strumento indispensabile per la conoscenza dei progetti è stato l’intervista.

Sono state realizzate interviste audiovisive ai responsabili di ciascun progetto per comprenderne caratteristiche, stato dell’arte, eventuali criticità riscontrate e ricadute sul territorio.

Il materiale delle interviste è confluito in schede progetto, sintetiche e riepilogative, e in report, destinati alla creazione di contenuti per i vari canali di comunicazione.

Scopri le Azioni di Comunicazione di a’Naca Basilicata

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